
Grazie alla collaborazione con Collettivo Voci, “Dove sognano le tartarughe” rinasce in audiolibro. Tutti i dettagli su Riverbero.com.
Tartarughe in download
Puoi scaricare gratuitamente “Dove sognano le tartarughe” direttamente dal server di terranullius.it [ click qui ].
"Per te cos’è la scrittura?”
“La scrittura per me è bella anche se non sono brava! È come se io canto anche se sono stonata."
Dove sognano le tartarughe, 2009
Video della presentazione di “Dove sognano le tartarughe” realizzato da Fabrizio Ulisse.

Scarica la locandina in formato pdf per la stampa.
L’evento è sponsorizzato da: ON-OFF, via Antonio Toscani 87/93.
“La realtà stonata”, introduzione di Girolamo Grammatico
Se vi raccontassi che ho incontrato delle persone e che queste persone si riuniscono tutti i lunedì ed i venerdì attorno ad un tavolo per un laboratorio di scrittura. Che con queste persone ho scambiato quattro chiacchiere. Se vi dicessi che mi hanno parlato di Luca Moretti, che insegna loro a scrivere. Che Luca è una persona onesta e dolce, una di quelle che non s’arrabbiano mai. Che al laboratorio, sentendo loro, Luca propone un tema, un argomento, sul quale poi ricamano sopra una storia. Che poi la impaginano e la correggono. Che scelgono anche il titolo. Se vi dicessi che le loro storie, mi spiegano, parlano di una New York del ’94, di scale mobili nella partita Italia – Norvegia, di una gita all’agriturismo dell’anno scorso che era stata bella perché non c’erano mai stati. Se aggiungessi i loro commenti sul laboratorio di scrittura, che li unisce, perché si confrontano e si raccontano storie. Se queste persone mi parlassero di altri scrittori, se accennassi ai loro gusti letterari che vanno dai libri autobiografici ai noir ai libri di anatomia. Che se potessero scrivere una lettera la invierebbero a Totti, a Masini, a Gigi D’Alessio o a Stefania di Mentana che è dall’’87 che non la vede. Oppure a Gesù bambino per chiedergli aiuto per mamma e papà o alla sorella, per avere notizie del nipotino.

Se per esempio vi elencassi le parole che a loro piacciono di più, come: “relax”, “sognare”, “dolce” e “azzurro”, ma anche la parola “sesso”, e la parola “logorroico”. A qualcuno piaceva solo la lettera “D” e la parola “pacchia” è stata pronunciata con una
certa baldanza. Qualcun altro, che non parla mai, ma che essendo ad un corso di scrittura può partecipare lo stesso, la sua parola preferita l’ha scritta: pace. Ho sentito pure sussurrare la parola “tartaruga”, con timidezza. Se vi dicessi che loro pensano che il libro che tenete tra le mani è un libro che può essere letto da tutti. Che una copia
andrà allo zio Andrea a una allo zio Armandino che non è mai contento della nipote.
Se vi raccontassi tutto ciò, né più né meno. Se scrivessi tutto quello che ci siamo detti, intuireste mai i loro problemi? Le loro difficoltà? O pensereste che sono persone qualunque, nella media. Che assomigliano a tante altre persone con gusti e passioni simili? Vi verrebbero mai in mente parole come disagio e disabilità? O giurereste che sembrano il figlio di un vostro amico? Uno di loro mi disse che la scrittura è piacevole, è manuale e la fai su un foglio di carta senza punteggiatura e scrivi quello che vuoi! Beh, le loro vite forse mancano di punteggiatura, perché certi problemi non danno tregua, nessuna pausa, ma raccontano ugualmente e con chiarezza, la disarmante bellezza dell’universo.
Il reading delle tartarughe: brevi shot realizzati durante le prove del reading di “Dove sognano le tartarughe”.
Il reading delle tartarughe
Si è svolta oggi presso il C’entro di via Antonio Toscani, Strada Sociale, la prova del reading di “Dove sognano le tartarughe”, il libro di prossima pubblicazione realizzato dai ragazzi del centro diurno insieme a Luca Moretti.
Post e galleria di immagini su Strada Sociale.

Luca Moretti annuncia la prossima uscita di “Dove sognano le tartarughe“, raccolta di racconti scritti dagli utenti del centro diurno “C’entro” gestito dalla Cooperativa Agorà a Roma, via Antonio Toscani “Strada Sociale”.
Le tartarughe ce l’hanno fatta!
Ultimo giorno oggi per il laboratorio di scrittura anomalo tenuto da Luca Moretti presso il C’entro della Cooperativa Agorà (via Toscani Strada Sociale). Il libro, una raccolta di racconti scritti dagli utenti del C’entro, andrà in stampa la prossima settimana, terminate le ultime correzioni.
Post e galleria di immagini su Strada Sociale.

Luca Moretti, scrittore e agitatore culturale, da alcuni mesi sta realizzando un corso di scrittura presso il C’entro di via Antonio Toscani 99 (Strada Sociale, Roma), nell’ambito di un progetto finalizzato alla pubblicazione di un libro di racconti scritti dagli utenti. Avvicinandosi alla fase conclusiva, con i racconti in fase di correzione e un titolo definitivo - “Dove sognano le tartarughe” -, Luca ci racconta in breve la storia di questa esperienza assolutamente unica.
Post originale su Strada Sociale.
“Oggi sono stato in un centro diurno”, di Girolamo Grammatico
Oggi sono stato in un centro diurno con persone che soffrono di problemi psichiatrici. Luca Moretti sta tenendo un Laboratorio di Scrittura con questi gioielli. Io avevo il compito di intervistarli sul percorso fatto. Non li conoscevo e fare un’intervista con persone problematiche senza aver avuto il tempo per instaurare una relazione di fiducia è complesso, difficile.

Leggi tutto il post di Girolamo Grammatico.


